STOP della Commissione Europea all’uso del Sulfoxaflor all’aria aperta


Nonostante l’ostruzionismo di vari Stati membri, ad aprile la Commissione Europea ha deciso che il pesticida Sulfoxaflor potrà essere utilizzato, entro breve, solo in superfici protette o sotto serra! L’approvazione europea di questa sostanza attiva scadeva nel 2025 ma sarà ritirata dal mercato per le più che fondate preoccupazioni data la sua elevata e inaccettabile tossicità per gli insetti impollinatori.


Il commissario europeo per la Salute e la sicurezza alimentare, Stella Kyriakides, ha dichiarato: “La protezione degli impollinatori dai pesticidi dannosi è di fondamentale importanza, per il futuro del nostro pianeta e dei nostri bambini. I nostri impegni nell'ambito della strategia Farm to Fork e della Strategia per la biodiversità sono chiari: i pesticidi chimici dannosi saranno vietati o il loro uso sarà limitato. Oggi portiamo avanti questo impegno. Le conclusioni scientifiche dell'EFSA mostrano che l'uso all'aperto di Sulfoxaflor può essere dannoso per i bombi e le api solitarie. È necessario agire ora per limitarne l'uso solo all'interno".


Anche se nel 2013, sulla base di una valutazione del rischio dell'Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA), la Commissione Europea ha severamente limitato l'uso di pesticidi e semi trattati contenenti tre neonicotinoidi (clothianidin, imidacloprid e thiamethoxam), (regolamento (UE) n. 485/2013), nel 2015 il Sulfoxaflor è stato approvato nell'UE nonostante abbia eccezionale capacità biocida e proprietà simili agli insetticidi neonicotinoidi, a causa della sua modalità d'azione, agisce infatti sui recettori nicotinici.